Della gentilezza (e della pausa estiva)

[L’una e mezza – o poco dopo – antimeridiane. All’ultimo tavolo occupato nel cortile le ciàcole vanno avanti con la tranquillità delle cose che sembrano fatte per durare. Intorno si mettono via tavoli e sedie con discrezione, finché una voce, timida:]

Ehm… noi mettiamo un po’ a posto, eh…
 
(si guardano intorno)

– Ma… uhm… eh… ma state aspettando noi per chiudere?
Eeeh… be’, ecco… quasi… circa.

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3 Commenti a “Della gentilezza (e della pausa estiva)”

  1. ColcyChe ha detto:

    [passata per caso. Eus, Voci. Eus. Parola sentita per la prima volta da Marco Paolini, che citava Mauro Corona. Eus. Un saluto da un’assonanza.]

    Fùs

  2. keroppa ha detto:

    cagate: 🙂

    ColcyChe: proprio quelle sono le Eus da cui è iniziato questo viaggio. Grazie per essere passata, un saluto a te.

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