Articoli marcati con tag ‘il tempo della fuffa’

Sapienza d’altri tempi

martedì, 1 aprile 2008

Eravamo giovani e terroni, ma avevamo i nostri maestri.

Del pensare come ritrovare

sabato, 5 gennaio 2008

Danie’, se questo posto ti fa pensare si vede che tien’e ppigne ‘n capa, come dicono in Alto Adige. Comunque raccolgo il segnale e lo passo ad altri ben più pensanti, anche se, anche se.

E’ che per la verità non leggo molto in rete, sono uno di quegli utenti pigri che si affezionano alle Voci, e con tempi affettivi antidiluviani. Per cui non so nemmeno se ci arrivo, a cinque. Il criterio di scelta, però, potrebbe essere più che altro quello che ho letto in un altro posto in cui ho visto passare questa palla. Qualcosa del tipo: mi fanno pensare nel senso che quello che dicono poi me lo ritrovo ovunque intorno. Fuori dalla rete, aggiungo.

E dunque, mboh, vediamo.

Alessandro e Totentanz, senza se e senza ma.

No, non ci arrivo a cinque. Veramente dovrei copiare in blocco la lista degli s-vincoli lì sotto, perché quelli sono esattamente i posti della rete che. Ma va bene così.

[a te che mi hai passato il segnale: questo ti costerà per lo meno un limoncello, tien’ mente]

Trentaquattro anni (di matrimonio)

lunedì, 26 novembre 2007

[Lui, ingiubbottato, sciarpa e cappello, col piede sulla soglia da un quarto d’ora.
Lei arriva, calma, canticchiando a passo di cha cha cha]

Mariiiiiii’, alloooo’, si’ prooonta?

L’è lì, l’è là, l’è là che l’aspettava,
l’è lì, l’è là, l’è là che l’aspettava,
l’è lì, l’è là, l’è là che l’aspettava

…sient’, ma vafangùl’ tu e Miguel !

Dopo un altro quarto d’ora, sono ancora lì sulla porta che ridono.

Magic moments (dalla provincia)

giovedì, 18 ottobre 2007

(sms)

C’è qualcosa di più provinciale di uno che dal giapponese tenta di mangiare una salvietta per le mani scambiandola per un marshmallow? Tra l’altro prendendola coi bastoncini?

Eh? Ma di chi stai parlando? Chi è stato?

Io.

[si allega licenza di risata convulsa per almeno 6 (sei) mesi]

Magic moments

venerdì, 31 agosto 2007

[Sudtirolo, un anonimo negozio di giocattoli, clientela di lingua tedesca al 95%. Lei è a scegliere un aquilone da un grosso cesto, lui più in là, perso, assorto ed entusiasta davanti ad uno scaffale enorme pieno di scatole con lo sfondo blu. Un sussulto di meraviglia con vocione da adulto spazza via in un sol colpo il lieve parlottare dei bimbi germanofoni:]

– LO’! VIENI A VEDERE!
– Eh? Che c’è?
– VIENI!
– Oh, aspe’, calma, arrivo.
– GUARDA, GUARDA!
– Cosa?
– UAH, NEL MONDO PLAYMOBIL C’E’ TUTTO! ANCHE LO UTTARO!
– …
– …

[schiattano a ridere in coro comm’a dduje sciemi co’ tutto il negozio che li guarda, pecore di pezza comprese]

(ok, non è una discarica, ma lì per lì ci era parso proprio…)

Che poi, i punti di vista, ecco.

Svegliarsi ridendo (uno di due): premure

giovedì, 14 giugno 2007

Ehilà, buondì! 

No, senti qua, devo condividere un attimo.

Alle 5.30 stamattina L. mi viene a salutare prima di andare al lavoro, e durante il tragitto (da giù a su) fa di tutto per trovarmi sveglia.

Quindi, nell’ordine:

– schianta un’anta del mobile in cucina,
– ammazza una zanzara in bagno,
– inciampa sul primo scalino in camera da letto cercando di guarnire  la parete  della stanza con parti  di sé,

– e alla fine  mi fa: "Senti teso’, per favore, riesci  a comprarmi delle  merendine normali per la colazione? Sai… i  plum cake sono fatti di PELUCHE".

[Ecco. E poi uno sta lì a meravigliarsi del gatto…]

Paura, eh?

mercoledì, 16 maggio 2007

Dal pollaio qui vicino ricevo sottovoce l’informazione del  grave pericolo che incombe su di noi.

La questione, che ognuno dotato di senno può riconoscere della massima importanza, è: dunque, un alieno petomane ti dice "spiegami cos’è il rock" e tu, senza tante menate filologiche, devi mettere a punto un listone con 25 singoli prima che lui attivi il suo culo disintegratore.

Mh. A parte il fatto che dopo due giorni qua l’alieno ancora non s’è visto – e quindi si presume che abbia una lunga lista di negligenti di cui occuparsi, prima di me – resta comunque la voglia di mettersi al sicuro… senza menate filologiche ho quindi buttato giù la lista, dettata dall’urgenza urgentissima del caso, usando come criterio nient’altro che il più rigoroso principio del laprimacosachemivieneinmente.
Ehm. Del resto, con un paio di amene chiappe ultrasiderali che mirano alla vostra disintegrazione, a voi cosa verrebbe di fare?

(per la fretta non m’è riuscito nemmeno di impaginarlo a dovere, che diamine)

(e comunque no, sui Motörhead non si transige. Mai. MAI.)

(e ma perché "Making Memories" non si trova mai da nessuna parte? Che peccato…)


1. Mr. BigAddicted To That Rush

2. AC/DC – Highway To Hell

3. Frank Zappa – My Guitar Wants to Kill Your Mama

4. Motörhead – The Ace of Spades

5. Chuck Berry – Johnny B. Goode

6. Led Zeppelin – Whole Lotta Love

7. Deep Purple – Burn

8. Metallica – Battery

9. Van Halen – Right Now

10. The Knack – My Sharona

11. Stevie Ray Vaughan – Scuttlebuttin’

12. Joe Satriani – Satch Boogie

13. Europe – Rock The Night

14. Pink Floyd – Another Brick in The Wall

15. Porcupine Tree – Blackest Eyes

16. Extreme – Get The Funk Out

17. Paul Gilbert – Down To Mexico

18. Jimi Hendrix – Red House

19. Joan Jett – I Love Rock and Roll

20. Skid Row – Youth Gone Wild

21. Rush – Making Memories

22. Lynyrd Skynyrd – Sweet Home Alabama

23. Tool – The Pot

24. WhitesnakeFool For Your Loving

25. Dire Straits – Sultans of Swing

Comunque, visto che se proprio si deve fare, tanto vale farlo bene, passo tosto l’informazione dello stato d’allerta all’Esimio – ché sono curiosa assai. E poi… uhm… a chi altro? Non so. Mo’ ci penso un attimo.