What happens now?

   Quella notte dormì sul divano di casa di sua madre ma entrò nella stanza e lanciò un’occhiata al cadavere una volta sola. Il giorno dopo, di buon’ora, arrivarono quelli delle pompe funebri e se la portarono via. Lui si alzò per accoglierli, consegnare l’assegno e guardarli sparire con la bara di pino giù per le scale. Poi si riassopì sul divano.
   Quando si svegliò gli parve di aver sognato un film che aveva visto poco tempo prima. Ma era tutto diverso. i personaggi erano neri, perciò il film del sogno era come il negativo del film reale. E succedevano anche cose diverse. Il soggetto, l’argomento, era lo stesso, ma lo sviluppo era differente o a un certo punto c’era una svolta inaspettata e diventava tutta un’altra storia. La cosa più terribile di tutte, però, è che nel sogno sapeva che non doveva andare per forza così, percepiva la simmetria con il film, gli sembrava di capire che entrambi partivano dagli stessi postulati, e che se il film che aveva visto era il film vero, l’altro, quello del sogno, poteva essere un commento, una critica ragionata, e non necessariamente un incubo. Ogni critica, in fin dei conti, diventa un incubo, pensò mentre si lavava la faccia nella casa dove non c’era più il cadavere di sua madre
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[Roberto Bolaño, 2666, 2004]

[colonna sonora]

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2 Commenti a “What happens now?”

  1. macca ha detto:

    Lo sto leggendo in questi giorni.
    Mi sa che la Miru ci ha contagiati…
    Che bello!
    Dan

  2. macca ha detto:

    Ah! Ottima scelta per la colonna sonora.
    Mi sa che a questi dovremmo chiedere dei soldi, per quanto li "amiamo".
    Dan

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